I COSACCHI

I cosacchi

I cosacchi

Monumento alla fratellanza tra Russia e Ucraina

Monumento alla fratellanza tra Russia e Ucraina

La Piazza Rossa

La Piazza Rossa

 

I COSACCHI - CODICE ISPIRAZIONE DI VIAGGIO: VP4RUS641

“Se vorrai andare nella steppa, tu dovrai cercare Casatchok, questo è il nome di un piccolo cosacco che il suo bal a tutti insegnerà…” Faceva così la canzone di Dori Ghezzi, interpretata da Dalida nel 1968 e chissà quanti di voi hanno provato a ballarla. Chiamata anche “La danza dei cosacchi”, si fa un pliè profondo e si ritorna in piedi con un piccolo saltello, con talloni a terra e ginocchia tese e braccia quasi conserte. Se ci siete riusciti adesso è il momento di scoprire qualcosa di più dei cosacchi e della magnifica Russia.

 

I Cosacchi, che in russo vuol dire nomade o uomo libero, sono un'antica comunità militare che vive in Europa orientale, in maggioranza nella steppa ubicata tra Ucraina e Russia. Inizialmente il termine indicava le popolazioni nomadi delle steppe della Russia meridionale, in seguito fu attribuito a gruppi di russi e ucraini che popolavano i territori lungo il basso corso dei fiumi Don e Dnepr, senza comunque costituire un vero e proprio gruppo etnico. Non è facile definirli, visto che si tratta di ucraini e russi, mongoli, turchi e lituani-tartari, caucasici, persiani e polacchi, senza un solo credo religioso, infatti sono ortodossi, musulmani, seguaci del Dalai Lama o di culti sciamanici.

 

Possedevano una propria cultura ed una propria lingua, che è una lingua slava con interferenze linguistiche di altre lingue, turco compreso, da cui proviene la parola Cosacco, il guardiano.

 

 In origine erano contadini, cavalleggeri, pirati e bracconieri che migrarono verso i confini dell’Impero, insediandosi in terre non ancora popolate, per sfuggire al controllo degli zar e dei loro esattori I Cosacchi, a differenza degli altri territori russi, non conoscevano la servitù della gleba, si amministravano autonomamente ed eleggevano i loro comandanti. Successivamente colonizzarono anche la pianura cis caucasica, il basso Volga, la steppa del bacino dell'Ural e alcune zone della Siberia orientale nel bacino del fiume Amur.

 

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